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Villafranca 2018

Villafranca 2018: elezioni amministrative del 10 giugno 2018

Il Popolo della Famiglia c’è

Candidato Sindaco Ennio Chiaramonte

 

Ecco il programma:

 

 

La scelta LIBERA per il BENE di Villafranca

CHIARAMONTE SINDACO

PROGRAMMA 

email: pdfvillafranca@gmail.com

facebook: @pdfvillafranca

 

 

PRINCIPI CARDINE DI TUTTE LE AZIONI POLITICHE

  1. Persona: Centralità della persona e della famiglia nella società
  2. Famiglia: Promozione della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio tra uomo e donna (art. 29 cost.), soggetto centrale e insostituibile della società.
  3. Vita: Tutela e promozione della vita e della dignità della persona dal concepimento alla morte naturale in ogni sua situazione, in particolare nella debolezza e difficoltà.
  4. Educazione: Promozione della libertà di scelta educativa della famiglia nell’educazione dei figli.
  5. Con i più deboli: Azioni prioritarie per famiglie in situazioni di sofferenza, disagio, emarginazione sociale ed economica.
  6. Visione: Attuazione degli interventi all’interno di una pianificazione di medio-lungo periodo, che progetti lo sviluppo per le future generazioni.
  7. Competenza e orientamento al bene comune: Competenza, professionalità ed efficienza, strumenti innovativi di gestione per operare con priorità verso il bene comune piuttosto che verso singoli interessi.
  8. Sussidiarietà, partecipazione e solidarietà: attraverso il coinvolgimento delle persone, delle reti di famiglie, di associazioni, movimenti, parrocchie, realtà sociali e istituzionali.

 

SOMMARIO:

  1. Politiche per la Famiglia
  2. Politiche Giovanili
  3. Amministrazione e Aziende Partecipate
  4. Cultura e Turismo
  5. Smart City e Innovazione Tecnologica
  6. Economia, Istruzione e Scuola, Lavoro
  7. Urbanistica
  8. Ciclabilità
  9. Ambiente ed Energia
  10. Sicurezza
  11. Politiche Sociali e di Solidarietà
  12. Frazioni
  13. Ospedale
  14. Castello Scaligero


 

  1. POLITICHE PER LA FAMIGLIA


Quale famiglia

La Famiglia è la risorsa principale e il futuro di tutta la città. In famiglia nascono e vengono formati i nuovi cittadini. La famiglia è il luogo dell’accoglienza e della solidarietà. Il ruolo sociale della famiglia è insostituibile e quindi deve essere rafforzato e reso il più efficace possibile, secondo il principio di sussidiarietà, intervenendo in tutti i settori per far crescere il capitale sociale della comunità, garantirne il futuro, creare benessere e quindi contenere i costi sociali.

Promozione pubblica e culturale della famiglia “società naturale fondata sul matrimonio” tra uomo e donna (art. 29 costituzione); gli eletti faranno obiezione di coscienza rispetto alla norma sulle unioni civili di coppie dello stesso sesso (L.76/2016).

Strumenti di governo

Costituzione dell’Assessorato alla Famiglia e Direzione Famiglia; adozione della Valutazione dell’Impatto Familiare e Gestione del Monitoraggio delle azioni amministrative e politiche, con verifica degli effetti sulla famiglia, in termini di rafforzamento delle relazioni familiari e di rete.

Piano Generale per la Famiglia e le Politiche Familiari del Comune di Villafranca: non più interventi singoli, ma un progetto generale integrato che coinvolga, in azioni di ampio respiro, tutte le aree in gestione e di influenza del Comune (es. urbanistica, casa, arredo urbano, trasporti, tempo libero, educazione e scuole, lavoro, turismo, ecc.), da redigere con il contributo di tutti gli attori coinvolti, tra i quali le realtà sociali e le famiglie.

Accordi con le imprese per favorire le iniziative amiche della famiglia e di valorizzazione dell’etica di impresa (imprese family friendly).

Creazione di un portale web e app del Comune dedicati a tutte le risorse e agevolazioni disponibili, pubbliche, istituzionali, associative, private, che interessano la vita della famiglia (v. anche Smart City).

Agevolazioni economiche generali

Introduzione del Fattore Famiglia in sinergia con l’Università di Verona: sistema di calcolo del carico economico della famiglia (numero di figli e familiari, situazioni di difficoltà, familiari non autosufficienti) per ristabilire l’equità del trattamento economico delle famiglie.

Rimodulazione di tutte le tariffe e degli accessi ai servizi comunali e convenzionati sulla base del reale carico familiare (Mense scolastiche, Trasporto scolastico, Retta asilo nido, Retta scuola dell’infanzia, Contributi, ecc.).

Riduzione dell’addizionale IRPEF in funzione del carico familiare.

Family Card: sconti, agevolazioni e promozioni nell’acquisto di beni di consumo e di servizi presso gli operatori economici, pubblici e privati, e nell’accesso a tutti i servizi che interessano la famiglia (tra cui: trasporti pubblici, strutture sportive, ambiti culturali, musei, cinema e teatro, pizzerie e ristoranti, ecc.). Es. biglietto famiglia, pagano solo i genitori.

 

I bambini futuro di Villafranca

Reddito di maternità: assegno di 150 euro al mese per le mamme in attesa, a partire dal quarto mese di gravidanza fino al terzo anno di età, con ISEE/FF fino a 20.000 euro, innalzabile in funzione delle disponibilità. Tale importo sarà accreditato sulla Family Card e potrà essere speso in una qualsiasi delle attività commerciali che operano sul territorio comunale di Villafranca.

Azioni per la natalità e per le giovani famiglie: edilizia e accesso alla casa agevolati, lavoro, trasporti. Sostegno delle iniziative di aiuto alla vita, con potenziamento delle collaborazioni con le associazioni competenti, anche per l’individuazione di soluzioni alternative all’aborto. Formazione e supporto ai neo genitori.

Villafranca città dei bambini: Incremento e cura di spazi famiglia ricreativi nei luoghi pubblici strategici della città (es. parchi pubblici). Realizzazione di spazi per l’accudimento dei bambini nella città: luoghi protetti dove poter cambiare, allattare, preparare un pasto caldo per i bambini, aperti a cittadini e turisti. Marchio famiglia nei negozi.

Apertura di uno sportello all’interno del Municipio gestito dal Centro Aiuto Vita, al fine di intervenire tempestivamente a supporto di madri che, pur con gravi problemi economici accettino di proseguire la gravidanza, affiancando l’intervento comunale a quello destinato alle madri nubili e a quello statale dedicato alle madri lavoratrici.

Adozione e affido familiare quali realtà da promuovere perché ogni bambino/adolescente possa crescere con un padre e una madre (“Una famiglia per ogni bambino”). Contributo economico per le adozioni internazionali per ridurre il costo elevato delle procedure di adozione internazionale.

NO minori fuori famiglia, mettendo in campo azioni per la drastica riduzione del numero dei minori ospitati in comunità, con l’obiettivo di chiusura delle comunità stesse, investendo nella collocazione di tipo familiare.

 

Scuola, educazione e formazione

Piano di azioni integrate e coordinate per valorizzare e potenziare le funzioni educative delle famiglie e della scuola; supporto al miglioramento delle dotazioni tecnologiche e informatiche delle scuole, statali/comunali e paritarie, e degli insegnanti, con sostegno al loro aggiornamento; sostegno economico alle uscite didattiche e ai programmi di conoscenza della cultura di Villafranca e del territorio; potenziamento dell’orientamento e del collegamento scuola lavoro.

Reperimento risorse per finanziamenti integrativi al buono scuola regionale; valutazione del costo standard per alunno; agevolazioni per l’acquisto dei libri di testo, per garantire ai genitori la reale libertà di scelta della scuola per i propri figli.

Monitoraggio dei contenuti educativi presentati nelle scuole, per impedire l’introduzione di “ideologie gender” o altre teorie equivalenti, in ottemperanza alla Costituzione italiana, alle Dichiarazioni Universali dei Diritti dell’Uomo e del Fanciullo e a tutte le altre norme che riconoscono e tutelano le differenze e le complementarietà tra uomo e donna, il valore della famiglia come società naturale basata sul matrimonio e la primazia dei genitori nelle scelte educative per i propri figli.

Rispetto e promozione del ruolo della famiglia nell’educazione all’affettività e alla sessualità, riconoscendone diritto prioritario ai sensi dell’articolo 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e dei decreti che riconoscono le scelte educative dei genitori (D.P.R. 235/1997, D.P.R. 275/1999, D.P.R. 235/2007, nonché la comunicazione del MIUR prot. AOODGOS n. 3214 del 22 novembre 2012).

Istituzione di un servizio a sportello di primo ascolto rivolto alle famiglie, per informare sui diritti della famiglia con riferimento all’educazione culturale e scolastica dei figli, e per raccogliere ed analizzare segnalazioni e richieste di supporto e sostegno ai genitori ad affrontare le difficoltà con i figli, oltre che per denunciare la diffusione della ideologia gender nelle scuole, di cui alla circolare MIUR 1972/2015, ed eventuali episodi di razzismo o di bullismo, di droga o vandalismo.

Famiglie in difficoltà

Pianificazione e messa in atto di interventi coordinati per le famiglie in difficoltà, economica e relazionale, e per il disagio sociale, anche attraverso il coinvolgimento delle realtà sociali cittadine.

Sviluppo delle attività del Comune, dei consultori familiari, e delle associazioni finalizzate alla formazione delle giovani coppie al matrimonio e alla prevenzione e gestione delle situazioni di crisi e difficoltà familiare.

 

  1. POLITICHE GIOVANILI


Non possiamo abbandonare i giovani.
  I giovani sono il futuro della nostra città. Devono poter crescere in un ambiente sicuro e stimolante che dia loro l’opportunità di formarsi, crescere e sentire riconosciute le capacità e l’impegno. Dobbiamo creare le condizioni perché i giovani possano trovare realizzazione, personale e anche lavorativa, nella nostra città, per apportare a Villafranca il loro contributo di vitalità.

Assessorato e ufficio di coordinamento che si curi delle politiche giovanili attraverso il coordinamento di tutte le realtà locali: enti, istituzioni, fondazioni, scuole, parrocchie e associazioni giovanili, per elaborare iniziative e progetti efficaci per i giovani sul piano culturale, sociale e per l’inserimento nel mondo del lavoro.

Young Card: carta magnetica che conceda sconti sugli acquisti nei servizi pubblici e privati convenzionati in funzione dei meriti acquisiti nella scuola, alternanza scuola lavoro, volontariato sociale, impegno civico, servizio civile.

Lavoro per i giovani: iniziative coordinate perché i giovani possano trovare a Villafranca l’opportunità di dare il loro contributo alla città attraverso il lavoro: v. capitolo sul lavoro.

Creazione e sviluppo di spazi di aggregazione giovanile, di eventi e manifestazioni dedicati ai giovani.

Realizzazione di politiche specifiche per il contrasto al bullismo, alle forme di dipendenza e alla dispersione scolastica, attraverso il coinvolgimento delle scuole, delle associazioni competenti e di quelle che operano a sostegno dello studio dei giovani.

 

 

  1. AMMINISTRAZIONE E AZIENDE PARTECIPATE


Le aziende partecipate sono la ricchezza del territorio. Devono essere governate da persone di specchiata capacità e competenza, con il fine di fornire servizi a basso costo ed alta qualità alla cittadinanza e alle famiglie, e creare sviluppo per il futuro di Villafranca. L
a macchina amministrativa comunale deve subire una profonda revisione, finalizzata all’efficientamento dell’organizzazione, al controllo di gestione e all’ottimizzazione delle risorse, con eliminazione di sprechi o inefficienze, nell’ottica del servizio ai cittadini e della valorizzazione delle risorse disponibili.

Piano di verifica del bilancio comunale delle partecipate, dell’allocazione delle risorse, dell’affidamento degli incarichi, revisione organizzativa complessiva dell’organizzazione dell’amministrazione comunale, finalizzata all’efficientamento dell’organizzazione, al controllo di gestione e all’ottimizzazione delle risorse, umane e materiali, con eliminazione di sprechi o inefficienze, e valorizzazione e potenziamento delle risorse disponibili nelle aree di maggior necessità, nell’ottica del servizio ai cittadini.

Comune, Aziende partecipate quali GSI, Morenica, Rete Morenica, Acque Veronesi, CISI, Mercato ortofrutticolo di Villafranca, Aeroporto, non possono essere gestite solo con una visione autonoma, ma devono essere strumenti da mantenere in rete, tra di loro e con le altre istituzioni, pubbliche e private, del territorio non solo veronese, per creare sinergia, cooperazione, innovazione, servizi di alto livello alle persone e alle famiglie, offerte turistiche di alta attrattività, una città di eccellenza al passo con le migliori esperienze delle città europee e mondiali.

Revisione delle politiche di gestione delle partecipate, che devono restare in quota di proprietà del Comune; le società di gestione dovranno addebitare il puro costo dei servizi erogati ai cittadini e non saranno strumento di raccolta di mezzi finanziari da dirottare su altri servizi con fini diversi.

È necessario che il governo delle aziende e istituzioni pubbliche sia affidato a persone con competenze, integrità e professionalità pubblicamente e oggettivamente riconosciute. Questo unitamente alla trasparenza e correttezza di tutti gli atti amministrativi.


 

  1. CULTURA E TURISMO


Costituzione di un Assessorato alla Cultura
di grande competenza, con portafoglio e struttura dedicata per lo sviluppo e il coordinamento di iniziative di eccellenza. La cultura è la grande ricchezza del nostro popolo. Dobbiamo coltivarla e utilizzarne tutte le opportunità, sia per i villafranchesi che per i visitatori, coordinando e accrescendo sapientemente la sinergia con due grandi città patrimonio dell’umanità come Verona e Mantova.

Coordinamento delle iniziative culturali e turistiche del Comune e delle diverse realtà culturali, sul territorio e i territori limitrofi, in collaborazione con tutti gli operatori del turismo, per la creazione e la valorizzazione di offerte culturali innovative, e percorsi culturali virtuosi che mirino al consolidamento e allo sviluppo del turismo e dell’attrattività della città, anche attraverso la valorizzazione di percorsi ciclo-pedonali naturalistici da valorizzare nel territorio comunale da collegare con i comuni limitrofi.

Attivazione di un centro di coordinamento per la ricettività e di presenza nei circuiti internazionali e sui siti del turismo estero per una efficace promozione della città, della sua cultura e di eventi di alto livello qualitativo e di ampia risonanza.

Iniziative di formazione dei giovani alla valorizzazione e al conseguente rispetto della cultura e della bellezza artistica della città.

Elaborazione di soluzioni innovative specifiche per il turismo accessibile.

Promozione di eventi e iniziative culturali nei quartieri che valorizzino l’identità, la specificità e la ricchezza storico artistica di tutto il territorio.

Aeroporto: l’aeroporto è un’infrastruttura fondamentale per l’economia e per il turismo. È necessario operare perché l’aeroporto sviluppi notevolmente la propria offerta di collegamenti e la qualità dei servizi ai passeggeri.

Castello: (vedi capitolo)


 

  1. SMART CITY E INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Costituzione di Unità del Comune specificatamente dedicata all’innovazione tecnologica e alla gestione dei progetti di finanziamento con fondi europeiLe nuove tecnologie e l’utilizzo dei dati informatici sono un bene di cui si parla molto ma che non viene valorizzato adeguatamente. Siamo convinti che si possa e si debba investire in questo settore per rendere più efficienti e innovativi i servizi ai cittadini e sviluppare nuove opportunità di valore per la città.

Potenziamento degli investimenti in sistemi informatici per i servizi innovativi al cittadino. Connessione tra sistemi informatici delle pubbliche amministrazioni per la gestione e il trasferimento dei dati comuni disponibili (es. PagoPA AgID).

Introduzione di sistemi tecnologici e informatici innovativi in tutte le attività e i servizi per cittadini e turisti (uffici, trasporti, infrastrutture, siti internet, app, ecc.), con orientamento all’utilizzatore.

Potenziamento delle reti telematiche, cablaggio in fibra ottica ad alta velocità, rete cellulare dati 5G, wifi pubblico, Internet degli oggetti, sistemi di pagamento e connessione smart.

Promozione di Industria 4.0 con le imprese e le associazioni di categoria.

Posizionamento della presenza della città, delle sue risorse e dell’accessibilità ai suoi servizi in maniera coordinata ed efficiente nella rete internet mondiale.

Utilizzo dei dati informatici, dei big data e business analytics per l’elaborazione e la valutazione dell’efficacia ed efficienza degli interventi amministrativi e dei servizi erogati alla cittadinanza e ai turisti.

Messa a disposizione su piattaforme accessibili di dati pubblici di interesse per le start-up e le imprese che operano nel territorio.

Promozione dell’accesso facilitato, remoto e senza code ai servizi pubblici. Realizzazione di smart card (v. Family card), apps, sistemi di dialogo smart tra cittadini e amministrazione, punti di accesso wifi gratuiti, gestione intelligente del traffico e dei parcheggi, delle loro tariffe e della viabilità, semafori intelligenti. Formazione sull’utilizzo delle nuove tecnologie.

Sistemi di mappatura, virtualizzazione e realtà aumentata per il turismo e di gestione del patrimonio artistico e culturale.

Realizzazione di uno Sportello Telematico per la gestione delle pratiche edilizie (SUE e SUAP), informatizzazione della banca dati e archivio storico delle pratiche, al fine di incentivare la riduzione dell’uso della carta con l’obbligo di invio telematico delle comunicazioni e/o delle pratiche, come previsto per legge, e digitalizzazione delle comunicazioni interne tra uffici

Posizionamento in ogni frazione e nei punti strategici del centro di Villafranca di display informativi con i quali l’amministrazione può comunicare alla popolazione provvedimenti urgenti, informarla su eventi, rassegne, patrocini ecc….

 

 

  1. ECONOMIA, ISTRUZIONE E SCUOLA, LAVORO

 

E’ necessario dedicarsi con grande impegno perché Villafranca possa accrescere le opportunità di occupazione, specie per i giovani e per chi ha perso il lavoro, e diventi centro di eccellenza a livello internazionale ed attrattore di talenti. Il comune dovrà dedicare particolare attenzione a creare opportunità di occupazione per le persone più svantaggiate. Riprendiamoci la domenica! Salvaguardiamo il riposo domenicale e festivo, come tempi per la famiglia e le relazioni, chiudendo gli esercizi non turistici e non essenziali.


Piano di sviluppo pluriennale per l’economia e il lavoro
in sinergia con tutti gli attori coinvolti (istituzioni, enti, fondazioni e banche, scuole, sindacati, associazioni di categoria, scuole e provveditorato, ordini professionali, ecc.). 

Costituzione di un centro di competenze e coordinamento per l’economia, l’innovazione e il lavoro con il coinvolgimento dei migliori profili professionali delle realtà pubbliche, istituzionali e private del territorio.  Elaborazione di iniziative di innovazione, creazione di nuove imprese (start up, business angels), specializzazione e propensione internazionale, per facilitare la ricerca, l’attrazione e la ritenzione dei migliori talenti.necessario dedicarsi con grande impegno perché Villafranca possa accrescere le opportunità di occupazione, specie per i giovani e per chi ha perso il lavoro, e diventi centro di eccellenza a livello internazionale ed attrattore di talenti. Il comune dovrà dedicare particolare attenzione a creare opportunità di occupazione per le persone più svantaggiate. Riprendiamoci la domenica! Salvaguardiamo il riposo domenicale e festivo, come tempi per la famiglia e le relazioni, chiudendo gli esercizi non turistici e non essenziali.

Promozione di innovation-hub con spazi e agevolazioni, attivazione di centri di aggregazione e coworking per il trasferimento tecnologico, mediante sinergia tra iniziative universitarie e di categoria, incentivazione dei contratti di ricerca Università-Azienda, che consentano la crescita di nuove iniziative imprenditoriali e l’introduzione dell’innovazione nelle imprese esistenti (Industria 4.0), in grado di generare nuova occupazione.

Costituzione di uno specifico ufficio comunale dedicato alla ricerca e alla gestione dei fondi e progetti di finanziamento (Unione Europea e altro).

Priorità ai figli, futuro di Villafranca: piano di azioni integrate e coordinate per valorizzare e potenziare le funzioni educative delle famiglie e della scuola; collegamento scuola lavoro. (v. Politiche familiari)

Sostegno ai negozi di vicinato: valorizzazione dei piccoli negozi di quartiere e delle frazioni per garantire la qualità della vita e ridurre il traffico, permettendo un servizio più prossimo soprattutto per le persone anziane e per le famiglie.

Riprendiamoci la domenica! Dobbiamo salvaguardare il periodo di riposo domenicale e festivo, che deve essere unanimemente dedicato alle relazioni familiari e sociali, fonte di benessere delle persone, dei lavoratori e di tutta la società.

È sempre la famiglia a pagare il prezzo della forzata apertura domenicale perché, come sostenuto dai principali operatori della grande distribuzione, il primo effetto è l’aumento dei prezzi finali, senza vantaggi per i grandi centri commerciali.

Chiusura domenicale e festiva degli esercizi non essenziali e non dediti alla ricezione turistica.

Credito agrario e Agrifidi. I redditi agricoli sono molto variabili negli anni, a causa anche di ricorrenti crisi dei prezzi agricoli. Troppo spesso ai produttori agricoli viene retribuito quello che resta del prezzo dei prodotti dopo che sono state ritagliate tutte le altre fette della filiera commerciale: lavorazione, trasporti, commercializzazione, distribuzione, ecc. Ciò richiama all’importanza per le aziende di un volano economico come quello rappresentato dagli Agrifidi, (Cooperative di garanzia fra agricoltori) per poter “fare il giro”. Tali organismi, ormai consolidati negli anni, vanno sostenuti dal Comune, Camera di Commercio, Istituti Bancari, ecc. affinché possano concedere crediti a tassi sopportabili.

  1. URBANISTICA


È necessario rivedere, laddove ancora possibile, scelte urbanistiche non equilibrate in termini di impatto di vivibilità dei quartieri e delle frazioni; l’orientamento dell’urbanistica dovrà essere verso la fruibilità da parte delle famiglie, la socializzazione, la vivibilità, l’ambiente, la disponibilità di servizi, con particolare attenzione all’identità dei quartieri. P
er il Comune, l’urbanistica è certamente lo strumento principale per la regolazione, il controllo e lo sviluppo del proprio territorio tanto che una Amministrazione, pur nel rispetto delle norme e dei rapporti con le istituzioni superiori ed in particolare con la Regione, può decidere ed operare in modo da favorire o sfavorire uno o più ambiti sociali o intere zone del proprio territorio.

Revisione delle pianificazioni urbanistiche in atto e in programma (PAT e PI) anticipando i principi della normativa nazionale e regionale che mirano ad un consumo zero del suolo. Sarà necessario privilegiare progetti di efficiente sfruttamento del tessuto urbano consolidato, incentivando al recupero del patrimonio edilizio, la riqualificazione, la riconversione e la rigenerazione di quelle parti degli insediamenti (principalmente produttivi) che necessitano di questi interventi e che di fatto sono ampiamente interessate da processi di dismissione, abbandono e degrado.

Programmazione di azioni volte al trasferimento e/o eliminazione delle maggiori opere incongrue con l’ambiente circostante e gli elementi detrattori per i quali è necessario anche incentivare con un credito edilizio gli accordi pubblico-privati.

Costituzione di un Urban center per l’informazione e l’interazione con i cittadini e le realtà sociali sullo sviluppo urbanistico della città.

Aumento della superficie minima di una unità residenziale affinché l’unità abitativa minima sia più consona per un nucleo familiare di almeno 3 persone. In caso di un intervento di costruzione di un edificio con più unità la possibilità di realizzare dei mono o bilocali sarà limitata ad un percentuale minoritaria dell’intero intervento.

Decisa promozione, mediante sgravi delle imposte comunali (IMU, TARES ecc…), della riqualificazione energetica degli edifici, in particolare condomini derivanti da piani di Urbanistica Economico Popolare degli anni 60-80, in modo da abbattere i consumi energetici e indirettamente anche l’inquinamento atmosferico causato dai riscaldamenti domestici che è pari a circa il 70% dell’inquinamento atmosferico totale.

Ritorno ad un Programma Pluriennale di Attuazione delle opere che diventi realisticamente uno strumento urbanistico tramite il quale il Comune individua le aree e i tempi nei quali interverrà con un bilancio dei finanziamenti delle spese da effettuarsi, con particolare riguardo alle costruzioni ad edilizia convenzionata e sovvenzionata.

Pianificazione degli interventi di messa a norma antisismica degli edifici pubblici e frequentati dal pubblico con accordi con le imprese per interventi sugli edifici aziendali.

Attuazione di un piano pluriennale di manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio edilizio scolastico, cioè dei luoghi in cui le famiglie affidano i loro figli affinché oltre ad essere spazi di crescita e di educazione siano anche spazi sicuri e sani.

Cura della manutenzione delle strade, con asfaltatura a rotazione, e degli spazi pubblici; particolare attenzione alla facilità di accesso per persone con ridotta mobilità (eliminazione di barriere architettoniche) e alla fruibilità (centri all’aria aperta, piste ciclabili periferiche e in rete tra loro, marciapiedi, illuminazione, aree per il gioco dei bambini, fontanelle, ecc.); incremento del verde pubblico anche nelle frazioni.

Valorizzazione di tutti i quartieri, in particolare i più periferici rispetto al centro storico, perché assumano una specifica identità e permettano un’alta qualità di vivibilità e di servizi disponibili, anche come luoghi di socializzazione e incontro a misura di famiglia, per i giovani e gli anziani.

Valorizzazione di Piazza Villafranchetta risolvendo l’annoso problema del mancato collegamento con Corso Vittorio Emanuele II, prevendendo anche degli eventi specifici da tenersi collegati anche alla biblioteca pubblica (e.s. fiera del libro usato).

Zona industriale: riqualificazione dei poli industriali dal punto di vista viabilistico, con il completamento della Grezzanella e con l’incentivo alla riconversione degli immobili industriali privati inutilizzati o rimasti incompiuti. Vista la posizione commercialmente strategica del territorio di Villafranca, stretta tra la direttrice nord-sud e est-ovest, la vicinanza all’aeroporto e al Quadrante Europa si individueranno alcune aree da destinarsi a poli logistici.

 

  1. CICLABILITÀ

Come una rondine non fa primavera, una ciclabile da sola non fa nuovi ciclisti: per rendere semplice e sicuro l’uso della bici occorrono tanti ingredienti, dalle infrastrutture alla comunicazione, passando per la governance e la formazione di figure professionali adeguate. La nostra città, come molte altre della cintura padana, soffre di mobilità troppo sbilanciata sull’uso dell’auto privata. Lo scopo di una amministrazione pubblica è quello di lavorare con coraggio e determinazione per ridare vivibilità alla città attraverso un nuovo modello di mobilità. E sempre più spesso si scopre che la bicicletta funziona e riesce a dare risposte efficaci alle necessità di mobilità quotidiana delle persone.

Rendere un comune ciclabile richiede coraggio di affrontare situazioni spesso spinose ma soprattutto occorre continuità di azione accompagnata da professionalità e competenze adeguate. Una delle priorità sarà l’accreditamento del comune di Villafranca nel progetto “Comuni Ciclabili” che la FIAB mette a disposizione come strumento per capire cosa fare per migliorare ulteriormente il grado di ciclabilità della propria città.

Completamento e valorizzazione del percorso lungo il fiume Tione.

Costituzione di uno specifico ufficio del Comune per la ciclabilità, con risorse dedicate, per la promozione dell’uso della bicicletta e il coordinamento delle azioni sulla viabilità.

Piano generale per la ciclabilità con particolare attenzione ai percorsi verso i poli scolastici e le strutture pubbliche attrattive (ospedale, uffici pubblici, ecc.).

Realizzazione dell’anello di congiunzione tra piste periferiche, il centro e le frazioni (Alpo – Dossobuono – Caluri verso il centro di Villafranca, Quaderni – Pizzoletta – Rosegaferro verso il centro di Villafranca).

Riqualificazione completa dei percorsi esistenti, rifacimento di tutta la segnaletica e installazione dei servizi lungo il percorso (totem smart, stazioni di pompaggio, ecc.), realizzazione di mappe illustrative.

Accordo con Trenitalia per promuovere il trasporto di biciclette sui treni che possano mettere in collegamento Villafranca con Verona e Mantova.

 

  1. AMBIENTE ED ENERGIA


Ampliamento e cura delle aree verdi
, tra le quali si prevede la realizzazione di un parco urbano in ogni frazione e il potenziamento (es: aree pic-nic con chioschi) di quelli esistenti. Cura dei percorsi salute e delle aree attrezzate per famiglie. La tutela dell’ambiente è fondamentale per il benessere delle persone; è un fattore vitale sia per la salute fisica che psicologica, e per l’accrescimento delle relazioni familiari e sociali. Dobbiamo costruire una città che promuova l’educazione ambientale e realizzi concretamente interventi significativi.

Ciclabilità: vedi capitolo.

Revisione dei piani urbanistici anticipando di qualche decennio la normativa regionale con il principio di zero consumo di suolo: vedi capitolo.

Redazione del Bilancio Ambientale, Attuazione del Piano Energetico Ambientale Comunale (PEAC) e del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), con conseguimento degli obiettivi del Piano d’Azione per l’Energia: illuminazione LED (dove ancora da realizzarsi); interventi di riqualificazione energetica negli edifici comunali, efficienza energetica degli edifici privati, dei siti produttivi, solare fotovoltaico e termico, riqualificazione dei trasporti, incentivazione alla mobilità pubblica, pedonale e ciclabile, utilizzo razionale dell’energia della città e delle energie rinnovabili per la riduzione delle emissioni inquinanti.

Accrescimento dell’educazione ambientale e della formazione nelle scuole.

Riduzione progressiva dell’impatto della presenza dei cassonetti per i rifiuti, in particolare nel centro storico.

 

 

  1. SICUREZZA

Incremento della posa di telecamere e dei punti di illuminazione nei luoghi critici della città. La sicurezza è un tema prioritario: è fondamentale garantire ai cittadini, soprattutto ai più deboli, la possibilità di vivere e muoversi in libertà. Una maggiore sicurezza verrà anche attraverso la cura dell’ordine pubblico, l’accrescimento del senso civico di appartenenza e di partecipazione alla città, lo sviluppo delle reti sociali e di vicinato, e l’educazione dei giovani, da parte delle famiglie, delle scuole e delle istituzioni, alla legalità e ai comportamenti positivi.

Incremento del coordinamento e dei presidi nel territorio delle forze dell’ordine e di personale di sorveglianza; utilizzo di tecnologie innovative per il controllo della sicurezza nella città e per il supporto ai cittadini attraverso la sicurezza partecipata.

Prostituzione: anche se il territorio di Villafranca non soffre di questo particolare problema, quanto accade nei comuni vicini induce un’amministrazione attenta a porre alcuni punti base: no alle case chiuse e ai quartieri a luci rosse con applicazione di sanzioni amministrative ai clienti; deciso contrasto al racket attraverso interventi e presenza intensiva delle forze dell’ordine; convenzione con le associazioni che si prendono cura delle vittime della tratta.

Sicurezza stradale: piano programmatico di interventi sulle strutture stradali, sulla loro gestione e di sensibilizzazione dei cittadini per l’incremento della sicurezza stradale.

Formazione dei giovani sui temi della legalità, della partecipazione e del senso civico. Sviluppo delle reti sociali e di vicinato.

 

 

  1. POLITICHE SOCIALI E DI SOLIDARIETÀ


Modalità di affidamento dei servizi
alle reti di volontariato e alle cooperative con criteri che valutino la bontà del servizio principalmente dal punto di vista della qualità e del contenuto relazionale piuttosto che del semplice prezzo. Dobbiamo esprimere il massimo impegno nell’organizzazione dei Servizi Sociali per la prevenzione e la gestione di tutte le situazioni di disagio e difficoltà, attraverso il coordinamento e potenziamento della collaborazione con enti, istituzioni, associazioni di volontariato, parrocchie e famiglie, secondo il principio di sussidiarietà.

Povertà: le politiche contro la povertà saranno attuate nell’ambito della visione generale delle politiche per la famiglia e con la stretta collaborazione delle realtà sociali e associative che operano in città.

Revisione nel servizio a persone e famiglie con reali e comprovate necessità, in particolare per l’accesso all’abitazione; sviluppo del ruolo delle farmacie comunali come punto di accesso e di relazione con il cittadino con necessità.

Ludopatia: Contrasto deciso a tutte le iniziative commerciali di gioco d’azzardo e, per quanto possibile, anche online attraverso azioni sul governo nazionale e programmi di informazione nelle scuole e per gli anziani.

Stupefacenti: Contrasto deciso alla diffusione di sostanze stupefacenti, in particolare nelle scuole; programmi di formazione e informazione. Controlli a sorpresa nelle scuole per scoraggiare l’introduzione, il consumo e lo spaccio di qualsiasi tipo di stupefacente.

Immigrazione: Villafranca non è città che si chiude all’accoglienza e all’ospitalità; anzi, è esempio, attraverso diverse associazioni di volontariato che vanno sostenute, di una accoglienza misurata sulla singola persona e sul suo attento inserimento nel tessuto locale.

Viceversa, non riteniamo utili né per le persone immigrate e le loro famiglie, né per i cittadini, la concentrazione di numeri consistenti di persone in centri di accoglienza, senza verifica sulle reali motivazioni del loro esodo. Pertanto, sono doverose azioni di governo nazionale che favoriscano il controllo di questi flussi e lo sviluppo e la pace nei paesi di provenienza per evitare drammi così gravi. Coloro che siano recidivi nel commettere reati, anche se non puniti con il carcere dovranno essere allontanati dal territorio comunale, sia per proteggere la sicurezza dei cittadini che per lanciare un messaggio a tutti coloro che non accettano le regole della civile convivenza.

Anziani: piena valorizzazione dell’apporto degli anziani per la comunità, ed in particolare nei confronti delle nuove generazioni, anche attraverso progetti di attività tra scuole dell’infanzia e Centri Anziani. Promozione dei servizi di assistenza medico-infermieristica domiciliari, dei servizi a domicilio per tutte le altre esigenze quotidiane e concessione di nuove aree comunali per la coltivazione di orti.

Potenziamento dei servizi offerti dal Centro famiglie “Centro Anck’io” e ampliamento della proposta dei centri diurni per anziani già presenti sul territorio.

Supporto agli anziani non autosufficienti e alle loro famiglie, attraverso l’erogazione di molteplici servizi diretti a privilegiare per quanto possibile la permanenza in famiglia e il mantenimento dei rapporti familiari alleviando gli oneri più gravosi della cura.

Persone disabili e non autosufficienti: progettazione completa, con la collaborazione delle realtà sociali specializzate, di un piano di servizi e azioni integrate finalizzato a migliorare la vita delle persone diversamente abili, in termini di disponibilità di infrastrutture per la mobilità, abbattimento barriere architettoniche, servizi personalizzati, accoglienza, assistenza, supporto e sostegno alle famiglie, formazione, integrazione. Realizzazione di appartamenti dotati di tecnologie innovative specializzate.

Predisporre un fondo economico di supporto a progetti sia di incentivo alla vita indipendente a favore di persone con disabilità che sull’inclusione delle persone disabili nella nostra società attraverso momenti di aggregazione culturali (“La grande sfida”);


 

  1. FRAZIONI


Dobbiamo esprimere il massimo impegno nella valorizzazione delle frazioni, perché assumano una specifica identità e permettano un’alta qualità di vivibilità e di servizi disponibili, anche come luoghi di socializzazione e incontro a misura di famiglia, per i giovani e gli anziani. Tra le diverse azioni dovremo curare l’asfaltatura e la cura delle strade delle frazioni.

Dossobuono:

  • Realizzazione della pista ciclabile Dossobuono – Villafranca valutando il tracciato lungo l’area Conagro;
  • Completamento del secondo stralcio della Grezzanella al fine di evitare l’attraversamento del centro storico di Dossobuono (via Cavour);
  • Apertura di un tavolo tecnico con i soggetti istituzionali competenti e il comune di Verona per realizzare lo svincolo a Madonna di Dossobuono in direzione Villafranca – Aeroporto Catullo, opera indispensabile per la viabilità e il traffico in transito dalla frazione e la sicurezza;
  • Supporto al centro diurno “Piccola Fraternità” come punto di riferimento nell’ambito dell’assistenza agli anziani soli e non autosufficienti, ai diversamente abili, alle persone sole ed emarginate;
  • Incentivo all’opera di Volontariato del centro prelievi.

 

Rizza:

  • In sinergia con la parrocchia identificare un luogo di aggregazione che sia luogo di ritrovo ma che possa diventare anche uno spazio dove ricavare poliambulatori specialistici per gli anziani stessi e una sala civica;
  • Terminare l’opera di riqualificazione urbana mediante nuovi marciapiedi, sede stradale e pubblica illuminazione.

 

Alpo:

  • Identificazione di un’area e realizzazione di un parco urbano;
  • Realizzazione di un centro polivalente contenente farmacia, ambulatori medici e sala civica;
  • Tavolo di confronto con il comune di Povegliano v.se per la risoluzione del transito nella frazione dei mezzi pesanti diretti verso la zona industriale;
  • Collegamento della pista ciclabile esistente con quella di futura realizzazione tra Dossobuono e Villafranca.

 

Caluri:

  • Realizzazione di una pista ciclabile che sia collegata con quella di futura realizzazione tra Dossobuono e Villafranca;
  • Miglioramento della qualità urbana con piano di inverdimento lungo l’asse stradale che conduce alla base militare, vera porta di accesso al territorio veronese per le autorità in arrivo nello scalo aeroportuale scaligero.

 

Quaderni, Pizzoletta, Rosegaferro:

  • Collegamento mediante realizzazione di una pista ciclabile di queste frazioni con il centro storico di Villafranca;
  • Piano di contrasto al traffico pesante, in particolare per Pizzoletta mediante realizzazione della seconda parte della Grezzanella;
  • Piano di monitoraggio e di risanamento ambientale per le discariche di Ca’ Balestra e Ca’ Baldassarre.

 

 

  1. OSPEDALE

La (famosa) delibera n. 3223 del 2002 sanciva la nascita del polo del Sud Ovest Veronese a due gambe Villafranca-Bussolengo, ciascuno con 220 posti letto e la presenza di tutti i reparti e i servizi (rianimazione e terapia intensiva, chirurgia generale, maternità, medicina generale, urologia, ortopedia, cardiologia, gastroenterologia ed endoscopia digestiva, oculistica, lungodegenza, riabilitazione, dialisi, pronto soccorso, radiologia, tac e risonanza magnetica, laboratorio analisi, servizio terapie, poliambulatori medici anche ad alta specialità, attività oncologica). Questo il progetto.

L’Ospedale Marcello Magalini, fu distrutto da un incendio nel marzo 2003. Dopo 15 anni, anche a lavori terminati, il nuovo ospedale però non è ancora a pieno servizio delle centomila persone che risiedono nel comprensorio Villafranchese.

L’ospedale necessita di tre ma significative cose:

  • che l’amministrazione comunale entro 100 giorni dall’insediamento predisponga un piano parcheggi con relativi eventuali progetti e bandi per l’assegnazione e l’esecuzione dei lavori;
  • uno studio sulla viabilità;
  • l’assemblea dei sindaci in sinergia con ULSS 9 rispetti il progetto elaborato dalla Regione Veneto e ne predisponga la piena operatività.

 

Le recenti notizie e decisioni sul ridimensionamento dell’Ospedale di Bussolengo non ci fanno stare tranquilli e il fatto che il nostro ospedale sia ancora carente su tutto quel versante sopra descritto che è in gran parte in capo all’amministrazione locale ci deve far riflettere che non è più tempo delle discussioni, è arrivato il tempo dell’agire. Ne va della salute e del benessere dei nostri concittadini


 

  1. CASTELLO SCALIGERO

Crediamo che sia arrivato il momento di riconsegnare il castello ai cittadini che troppo spesso lo hanno trovato chiuso e inaccessibile. L’area all’interno del castello deve divenire il prolungamento della piazza, dell’agorà pubblica.

Il castello è il biglietto da visita della nostra città, lo skyline che distingue Villafranca da qualsiasi altra città. Non possiamo pensare di trattarlo come una bomboniera da riporre nello scaffale più alto di casa perché sia visibile ma che nessuno la possa toccare. Il castello deve essere riconsegnato ai villafranchesi, deve tornare ad essere cuore delle attività che vengono programmate durante l’anno, la porta di accesso alla città… non la parte terminale di Corso Vittorio Emanuele II.

 

Mercatini e fiere:

Nell’area del castello troveranno posto parte delle bancherelle di mercatini e fiere (antiquariato, natale, ecc…) quale prosecuzione di quanto già organizzato lungo Corso Vittorio Emanuele II. In tale maniera si libererà la prima parte del Corso fino al semaforo, migliorando così l’accesso, il parcheggio e la viabilità cittadina.

 

Concerti:

La concessione del castello per eventi quali concerti non può essere solo ed esclusivamente quella di richiamare un vasto pubblico per un ritorno economico e di immagine. Casi del recente passato ci inducono ad una valutazione del cartellone proposto dalla società che ha in carico la direzione artistica e la gestione organizzativa della programmazione che entri anche nel merito del messaggio che cantanti e gruppi promuovono con testi, musica ed allestimenti scenici. Questi mai potranno essere in contrasto con i nostri principi cardine: il rispetto della vita, delle persone, alle differenze e l’educazione. Solo così, oltre che a favorire occasioni di svago, ci sarà un’autentica e sana promozione dell’immagine del territorio che possa ricadere in un beneficio sui servizi commerciali e sugli operatori del mondo terziario.

 

Cinema all’aperto:

Potenziamento del cinema estivo, con aumento delle serate di proiezione e rassegna dedicata alle famiglie e ai bambini con film di animazione.

 

Parco Urbano:

Realizzazione di una parte all’interno del castello di un parco urbano verde ed attrezzato affinché la cittadinanza possa entrare e vivere il castello 360 giorni all’anno e non limitato ai singoli eventi.

 

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