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Grigolini Popolo della Famiglia: «A Verona il centrodestra è un guazzabuglio: ambiguità sui valori, vecchia politica e solo corsa alla poltrona. Ma questa volta l’alternativa c’è: il Popolo della Famiglia».

Grigolini Popolo della Famiglia: «A Verona il centrodestra è un guazzabuglio: ambiguità sui valori, vecchia politica e solo corsa alla poltrona. Ma questa volta l’alternativa c’è: il Popolo della Famiglia».

Verona, 6 gennaio 2018 – Filippo Grigolini, capolista del Popolo della Famiglia a Verona alle prossime elezioni per la Camera, commenta così gli ultimi arrivi nella “quarta gamba” del centrodestra scaligero: «Lo avevamo ampiamente previsto ed evidenziato. Si rivela sempre più giusta la scelta del Popolo della Famiglia di correre in autonomia: Verona è la fotografia di come il centrodestra sia un guazzabuglio della vecchia politica ambiguo sui valori. Gli ultimi arrivati nella ‘quarta gamba’ a trazione Tosi-Lupi confermano il marchio di fabbrica del trasformismo».

Mirko Furia, capolista del Popolo della Famiglia al Senato aggiunge: «Questa rincorsa ad una poltrona senza logica politica, e di puro opportunismo, contrasta con il nostro essere coerenti nelle scelte per un Paese sempre più in confusione. Si vogliono minare i principi che in passato hanno retto la comunità italiana, oggi con queste scelte incoerenti abbiamo dato spazio ai furbi ed agli opportunisti che mirano ad inserirsi nel tessuto sociale minando i valori che, dai genitori ai figli, sono stati trasmessi dando stabilità e certezza alle nostre generazioni».

«Nel calderone del centrodestra che si presenta per le politiche – evidenzia Claudio Corradi, vicepresidente PdF e candidato anche lui al Senato – troviamo favorevoli e contrari alla legge Cirinnà sulle unioni omosessuali, favorevoli e contrari al biotestamento, al divorzio breve, ai temi etici che stanno a cuore alle famiglie. A questo punto non è più possibile distinguere la coppia Tosi-Salvini dal duo Tabacci-Bonino. Contraddizioni che avevamo evidenziato da tempo».

«Che credibilità può avere un’operazione del genere che è solo un calderone e una corsa alla poltrona fra forze politiche che stanno in maggioranza e all’opposizione e che si scontrano furiosamente sui temi della città? – conclude Antonio Zerman, segretario del Popolo della Famiglia e candidato per la Camera – Con chiarezza non possiamo che ripetere: a Verona come in tutta Italia l’unico voto utile per una politica nuova e coerente, chiara sui principi antropologici essenziali e sulla reale necessità di interventi concreti ed efficaci per la famiglia e per il futuro dell’Italia è il voto al Popolo della Famiglia».

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