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Libri gender – Comunicato stampa del Popolo della Famiglia – 7 luglio 2017

Grigolini, Popolo della Famiglia: “la cosiddetta teoria del Gender, oltre che essere falsa e senza fondamento scientifico, è veleno per le nuove generazioni. Ora Sboarina onori il suo programma”.

 

Verona, venerdì 7 luglio 2017:  É doveroso, per un Sindaco, tutelare il diritto costituzionale che conferisce ai genitori, mamma e papà, il primato sulla scelta educativa dei figli. Un diritto prioritario rispetto ad una mal intesa “libertà di stampa”. Questi libri scavalcano tale diritto in maniera subdola, utilizzando anche un linguaggio nuovo, mellifluo e ambiguo al fine di inculcare, nella fase evolutiva, una linea di pensiero antropologicamente corrotta: come l’ha definita Papa Francesco – uno sbaglio della mente umana.

 

«La libertà di stampa non ha nulla a che fare con questa faccenda. Si mettano in pace gli editori. Quelle pubblicazioni – spiega Grigolini – esistono ed esisteranno sempre e chiunque può scegliere di acquistarle, ma si può ed è doveroso renderle non accessibili a quelle fasce d’età più critiche e malleabili.

 

Come è possibile mettere nelle mani dei ragazzi pubblicazioni che contengono anche istigazioni a reati, come ad esempio in quei libretti dove si promuove la pratica dell’utero in affitto, punita in Italia (Legge 40/2004 art.12, comma 6) con un’ammenda che parte da 600.000€?

 

Che scuola è quella che promuove reati o assurdità scientifiche come il fatto che un bambino possa avere due mamme o due papà? Così come gli alcolici non devono essere somministrati ai minori per ragioni ovvie legate alla salute e allo sviluppo, o come il fumo dovrebbe essere vietato ai minori, così anche queste forme di “indottrinamento ideologico e culturale” devono essere tenute a debita distanza dai più piccoli».

 

«Ora, però, il punto è un altro: nonostante la maggioranza degli elettori abbia scelto Sboarina come sindaco a fronte di un programma che su questo tema, onestamente, non aveva molto di ambiguo, saprà  il Sindaco resistere alle pressioni dei media, delle lobby gay e del pensiero unico o cederà alle logiche di una forte corrente interna che, in piena linea di continuità con la precedente amministrazione e ricca di voti, è notoriamente a favore dei cosiddetti “diritti civili”?»

 

«Il Popolo della Famiglia incoraggia il Sindaco Sboarina a non avere paura e a non cedere alle minacce che arriveranno. Tolga quei libri dalle scuole e faccia in modo che non siano a disposizione dei più piccoli nelle biblioteche comunali. Mantenga la parola data in campagna elettorale, si carichi di questa responsabilità, compia il suo dovere verso i genitori di Verona: avrà solo meriti»»

 

Filippo Grigolini – Presidente

Claudio Corradi – Vice Presidente

Antonio Zerman – Segretario

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