[googlemaps https://www.google.com/maps/embed?pb=!1m18!1m12!1m3!1d2799.638651492865!2d10.989411914972928!3d45.4367850432943!2m3!1f0!2f0!3f0!3m2!1i1024!2i768!4f13.1!3m3!1m2!1s0x477f5f443ff71301%3A0x6aa5413e56c17aa5!2sPiazza+Cittadella%2C+1%2C+37122+Verona+VR!5e0!3m2!1sit!2sit!4v1490864675366&w=600&h=450]
Home / amministrative 2017 / Comunicato – Popolo della Famiglia: «Ecco perché diciamo no ad entrambi i candidati.

Comunicato – Popolo della Famiglia: «Ecco perché diciamo no ad entrambi i candidati.

COMUNICATO STAMPA

VERONA, BALLOTTAGGIO AMMINISTRATIVE 2017

FILIPPO GRIGOLINI – Popolo della Famiglia:

«Ecco perché diciamo no ad entrambi i candidati.

NO, per rispetto agli elettori che ci hanno scelto con motivazioni forti e chiare.

NO, per la coerenza di un progetto lungimirante che non cede a compromessi».

 

Verona 22 giugno 2017 – Dieci giorni di lusinghe per orientare i nostri elettori e accaparrarsi quei 3.925 voti che il movimento Popolo della Famiglia di Verona ha ricevuto nel Comune di Verona con il suo candidato sindaco Filippo Grigolini nella prima tornata dello scorso 11 giugno. Un risultato pari al 3,4%, cui si aggiungono i 4.568 voti delle circoscrizioni, che arrivano al 4,1% del totale, con picchi del 6% in Seconda e in Ottava Circoscrizione e tre consiglieri eletti.

 

PdF, UN BOTTINO CHE FA GOLA. SOLO ORA! – Un bottino che ora fa gola e per il quale entrambi gli schieramenti hanno chiesto al Popolo della Famiglia un incontro la scorsa settimana, cercando un appoggio che – nel caso della lista di Sboarina – è arrivato, nella giornata di Domenica 18 giugno, a mettere sul piatto un assessorato alla famiglia. Proposte peraltro non corroborate da chiarezza programmatica, operativa e da loro inviti per un accordo formale, segno di divisione interna e dell’evidente impossibilità di una vera convergenza sui principi del PdF.

Ancora una volta, quindi, si assiste al triste spettacolo della ricerca spasmodica del consenso puntando a una valorizzazione di facciata della famiglia per raccogliere gli ultimi voti-salvezza: un lavorìo di retroscena in chiaro-scuro, che cerca di appropriarsi surrettiziamente dei temi, del lavoro e dell’appetibilità del Popolo della Famiglia.

MA LA FAMIGLIA NON È SLOGAN DA BALLOTTAGGIO – «Per il PdF le politiche per la famiglia non sono uno slogan da ballottaggio, ma pilastro fondativo di un’azione amministrativa sottolinea Filippo Grigolini – l’elemento centrale che ne deve rivoluzionare l’impostazione complessiva. L’Assessore alla Famiglia, solo per fare un esempio, deve aver voce in capitolo su tutte le azioni di governo della città, poiché tutte influenzano la vita della famiglia. Deve poter deliberare sostegni economici concreti e non residuali per favorire le funzioni delle famiglie».

 

TEMI ETICI – Sui temi etici poi si evidenziano – per le posizioni di Bisinella/Tosi – l’abbraccio mortale con la linea del PD, contraria alla tutela della famiglia naturale con l’appiattimento sulla piattaforma ideologica LGBT come già mostrato in questi anni.

Sul fronte del candidato Sboarina si sottolineano le posizioni libertarie di Forza Italia, di buona parte di Verona Domani, dei Liberali Riformatori Socialisti – con il sostegno alle unioni civili e al DDL Fedeli 1680 firmato dalla Senatrice Bonfrisco per l’introduzione dell’ideologia gender nelle scuole – quindi le posizioni estremiste e disvaloriali di parte della Lega su tematiche come la dignità della donna, schiava e prostituta o del divorzio lampo e con le aperture del Governatore Zaia sul suicido assistito.

 

PdF, NESSUN COMPROMESSO – Il Popolo della Famiglia, che nasce come progetto politico del tutto nuovo, di respiro nazionale e totalmente estraneo alle logiche di pura spartizione del potere, ritiene con ancor più convinzione di doversi mantenere coerente con la linea tracciata in campagna elettorale, anche per rispettare gli elettori che lo hanno scelto con motivazioni forti e chiare, rinunciando a rendite politiche facili, rapide ed effimere.

 

«Pertanto, come avevamo già anticipato – conclude Filippo Grigolini con tutti i candidati – riteniamo che non sia possibile sostenere alcuno al ballottaggio, spezzando così la catena che da decenni ci obbliga alla scelta del “male minore”. Affidiamo queste riflessioni alla lucida capacità di discernimento di cui i nostri elettori hanno già dato prova».

 

Il Popolo della Famiglia ringrazia i propri elettori e vigilerà con attenzione sul governo di Palazzo Barbieri esprimendo con forza, competenza e libertà la propria presenza nella vita cittadina, per far crescere la partecipazione e la consapevolezza dei veronesi, anche in vista delle prossime scadenze elettorali.

 

Filippo Grigolini – Presidente

Claudio Corradi – Vice Presidente

Antonio Zerman – Segretario

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top