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Anche la scuola entra negli oratori

La riforma scolastica sulla “Buona Scuola” contenuta nella Legge 107/2015 ha introdotto l’obbligo per gli studenti del terzo, quarto e quinto anno degli Istituti Tecnici e dei Licei, di frequentare un esperienza formativa che introduca al mondo del lavoro e riduca il divario tra educazione e impresa.

Nello specifico il provvedimento prevede da 200 a 400 ore di alternanza in base alla tipologia di scuola da svolgere sia in periodo scolastico che estivo, in Italia o all’estero.

NOI VERONA, Associazione di promozione Sociale che attua solidarietà civile e culturale che riunisce oltre 210 Oratori e Centri Giovanili in provincia e oltre 1.400 sul territorio nazionale, si colloca come “crocevia” organizzativo del progetto Alternanza Scuola Lavoro offrendo un’esperienza che sia significativa e coinvolgente sia per i ragazzi che per gli ambienti ospitanti.

Anche il Popolo della Famiglia condivide con entusiasmo l’iniziativa degli Oratori parrocchiali di proporsi come spazio formativo per incrementare competenze utili al proprio futuro professionale.

I Circoli NOI, infatti, si rendono disponibili all’accoglienza dei ragazzi e si impegnano, attraverso la formazione di specifici Tutor, affinché il tempo vissuto all’oratorio sia un tempo significativo. Sono tante le attività offerte che sono propedeutiche al mondo del lavoro e  che stimolano i nostri ragazzi delle scuole superiori ad una crescita qualitativa: la capacità di parlare in pubblico, l’ascolto dei giovani utenti, l’esperienza di lavorare in team, l’acquisire fiducia in sé stessi, la capacità di accoglienza e di ascolto, il pianificare un progetto, una presentazione, la propensione a risolvere problemi più o meno complessi.

Sono quattro le aree tematiche individuate:

  • Area prima accoglienza: sale e campi da gioco, presenza di attività informali per la prima accoglienza,
  • Area sociale: doposcuola, attività di assistenza alle fasce sociali deboli;
  • Area operativa-manuale: servizi di piccola manutenzione, gestione degli ambienti; elaborazione materiali grafici di promozione iniziative;
  • Area animazione: eventi di festa e animazione particolarmente strutturati, adatti al coinvolgimento dei ragazzi in ASL (grest, giornate di animazione, feste).

In questo progetto il Popolo della Famiglia di Verona si identifica perfettamente perché come espresso nello statuto “… si impegna per promuovere in tutti gli ambiti la centralità della famiglia quale soggetto sociale fondamentale e insostituibile per il bene della persona e dell’intera società, e per promuovere adeguate politiche familiari che favoriscano le funzioni della famiglia e ne valorizzino l’azione relazionale, sociale e solidale, nel rispetto del principio di sussidiarietà..” e chi meglio dell’Oratorio riassume tutto ciò?

Naturalmente possono aderire all’iniziativa sia ragazzi coinvolti nella vita degli Oratori ma anche coloro che pur non frequentando sono stimolati dalla proposta e vogliano affacciarsi verso un percorso di “alternanza” che li porti a contatto con l’impegno sociale ed educativo.

Forza ragazzi che aspettate? l’Oratorio vi aspetta!

Berardo Taddei

 

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