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Fertility Day – Il Comunicato del PDF nazionale

E’ dall’ultima campagna elettorale amministrativa che il Popolo della Famiglia cerca di porre al centro dell’attenzione politica la vera grande Emergenza (con la E maiuscola) del nostro Paese. Sì, perché il problema numero uno in Italia è la sopravvivenza dello stesso popolo italiano, la capacità di rigenerarsi, la possibilità per le famiglie di non dover rinunciare ai figli che desiderano per le mille costrizioni che incontrano.

Il Popolo della Famiglia da mesi ha posto l’attenzione sugli ultimi dati ISTAT relativi al tasso di natalità in Italia. A fronte di 653 mila decessi si sono registrate 488 mila nascite, di cui 128 mila bambini stranieri. Un “gap” del tutto incolmabile, che induce impatti gravissimi anche sul piano economico. Il popolo italiano è oramai tecnicamente scomparso, sta facendo la fine del popolo etrusco. Nonostante tale drammatica situazione sia stata inesorabilmente certificata dai dati ISTAT, la politica italiana è stata del tutto silente per mesi difronte al problema, anche di fronte alla continua denuncia pubblica del PDF, «vox clamantis in deserto».

Solo ora, dopo mesi, il governo si è accorto dei dati ISTAT e ha parlato per voce del Ministro Lorenzin, partorendo la fantastica iniziativa del “Fertility Day”. La ricetta del governo Renzi? Fare più figli. Punto.

In pratica, la Ministro Lorenzin ha detto: «giovani coppie che non potete sposarvi e costruire una famiglia perché non avete lavoro, non avete una casa, non avete la possibilità di accedere ad un mutuo, non avete prospettive future: fate figli!». Una proposta che non solo offende l’intelligenza ma rischia di apparire come una spocchiosa provocazione. La proposta della Lorenzin meriterebbe solo la risposta del grande principe Antonio Griffo Focas Gagliardi De Curtis di Bisanzio – in arte Totò –, ovvero una nobilissima e sonora pernacchia. Il punto è, però, che gli italiani non hanno più voglia di ridere.

Il Fertility Day è davvero l’unica risposta che il governo Renzi sa dare difronte al drammatico fatto che il nostro popolo stia scomparendo? Non esiste una strategia, un progetto, una visione, neppure la larva di un’idea. Un governo serio dovrebbe spiegare quali e quante risorse intende investire, quali programmi ha in cantiere, quali iniziative da pianificare, per i bambini che ci saranno e per quelli che ci sono già. «Facts and figures», fatti e cifre, come dicono gli inglesi. Nel resto d’Europa stanno investendo miliardi di euro in azioni concretissime per rilanciare la natalità. Da noi la ricetta lorenziniana e più semplice e a costo zero: fare più figli!

Comunque siamo ottimisti.

Il Popolo della Famiglia è riuscito, a seguito di un’accanita campagna di denuncia durata mesi, a far accorgere la politica del problema della natalità in Italia. Per ora siamo riusciti a strappare la striminzita proposta del Fertility Day dalla Lorenzin. Confidiamo nel fatto che, continuando ad insistere, forse il governo Renzi riuscirà prima o poi a partorire una proposta un po’ più articolata e decente. Continuiamo a sperare, a pregare, e a lottare.

Gianfranco Amato

22 settembre 2016

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